IL COMBATTIMENTO

Il combattimento sportivo di Tae Kwon Do ha regole ben precise differenziate per ogni fascia di età, per un confronto leale tra due atleti di uguale categoria. Corpetto, caschetto, conchiglia, protezioni per tibie e avambracci, paradenti e guantini servono per ridurre al minimo il rischio di incidenti. Il combattimento si svolge su un quadrato di 8×8 mt. ed è articolato in due o tre round che variano in base alla categoria di età, con una pausa tra loro di un minuto.

Per aggiudicarsi i punti l’atleta deve colpire l’avversario al corpetto con tecniche di pugno (1 punto), di calcio (2 punti), calcio in rotazione (3 punti), oppure alla testa con tecniche di calcio (3 punti), calcio alla testa in rotazione (4 punti).

La somma dei punti validi e l’eventuale detrazioni di punti per penalità, determineranno il vincitore della gara. L’incontro potrà terminare prima del tempo regolamentare in caso di knock out, per 10 penalità subite o differenza di 20 punti alla fine del 2° round. In caso di parità al termine del terzo round si effettua un round supplementare dove vince chi si aggiudica il primo punto (Golden Point).

Gli atleti si distinguono in funzione al colore del corpetto protettivo indossato, che sono blu (chung) e rosso (hong). I combattenti sono divisi per grado, sesso, categoria di età e peso. Inoltre nelle categorie Esordienti e Cadetti (da 10 a 14 anni) il contatto è consentito al solo corpetto, questo per favorire un progressivo apprendimento e sviluppo di questa specialità e per salvaguardare ulteriormente i giovani atleti.

Il severo regolamento di gara prevede azioni fallose punite con un’ammonizione. La somma di due ammonizioni determina l’assegnazione di un punto all’avversario.

 

POOMSE

La gara di poomse prevede categorie di grado e di età, si svolge in base alla valutazione data agli atleti, su una poomse richiesta o sorteggiata in precedenza. La squadra arbitrale è composta da 3, 5 o 7 giudici. Ogni ufficiale di gara assegna il proprio punteggio, un voto per valutare la precisione tecnica e un altro per valutare l’esecuzione della forma.
La caratteristica tecnica di ogni singola poomse è determinata da movimenti di base che la distinguono.

Nella valutazione della tecnica il giudice esamina la precisione di:

  • Tecniche di braccia
  • Tecniche di gambe
  • Posizioni

La valutazione include anche le posizioni di partenza come Kibon junbi seogi e la posizione di attesa Dwichuk moaseogi. L’esecuzione prevede la conoscenza di elementi tecnici, indispensabili per esprimere il contenuto della poomse.

Nella valutazione dell’esecuzione si tiene conto di:

  • Equilibrio
  • Velocità e potenza
  • Controllo della tecnica
  • Capacità di movimento e coordinazione ritmica
  • Espressione del Ki
  • Il giudice inizia la valutazione con un punteggio di 5.0 punti per la tecnica e 5.0 punti per l’esecuzione, da cui esegue una detrazione per ogni errore che riscontra.

 

Gli errori considerati lievi con deduzione 0,1 sono:

  • Imperfezioni delle tecniche di braccia
  • Imperfezioni delle tecniche di gamba
  • Imperfezioni delle posizioni
  • Sbilanciamenti
  • Ritorno poco lontano dalla partenza
  • Errori di bersaglio
  • Sguardo fuori direzione
  • Errori di ritmica
  • Scarso controllo della tecnica
  • Scarsa potenza
  • Scarsa espressività

 

Gli errori considerati gravi con deduzione 0,5 sono:

  • Fermarsi e ripetere la poomse
  • Evidente perdita di equilibrio
  • Kihap non eseguito o eseguito nel momento sbagliato
  • Ritorno lontano dal punto di partenza
  • Movimento non eseguito o aggiunto
  • Fermarsi e ripartire con una pausa maggiore di 3 secondi
  • Tecniche di braccia, tecniche di gambe o posizioni sbagliate
  • Il punteggio più alto e quello più basso tra tutti quelli espressi dalla squadra arbitrale vengono eliminati, i restanti determineranno il punteggio definitivo ottenuto dall’atleta.

 

PREPARAZIONE COMBATTIMENTO

Caratteristiche

La parte sportiva del Tae Kwon Do è caratterizzata da una attività anaerobica di elevata intensità, integrata da un considerevole lavoro aerobico. Gli atleti hanno la necessità di generare forza muscolare esplosiva in una rapida successione di calci e pugni, oltre a questo si richiede resistenza aerobica per favorirne il recupero tra i momenti di intensa attività e per sostenerne il rendimento nel corso dei vari incontri da affrontare.

 

Allenamento

L’allenamento del tkd sportivo include principalmente lo sviluppo della tecnica e della tattica, gli atleti inoltre praticano a lungo sequenze individuali, così come una preparazione atletica per sviluppare forza agilità e resistenza. Questa disciplina è inoltre focalizzata sullo sviluppo del rapporto tra mente e corpo, lunghe ore di allenamento sono in genere necessarie allo sviluppo della concentrazione.

 

Gare

Le gare di tkd si svolgono in tre round da 1 e mezzo o 2 minuti, con 1 min. di riposo tra ogni round. Gli atleti che partecipano a un torneo combattono generalmente da 3 a 5 volte in un giorno per arrivare in finale.

 

Caratteristiche fisiche

La capacità di muovere il proprio corpo il più velocemente possibile, è fondamentale per i combattenti impegnati nel quadrato di gara. Un livello minimo di grasso corporeo aiuta gli atleti ad accelerare i movimenti con minor dispendio di energie.

 

Consigli sull’alimentazione

Come molti atleti che gareggiano negli sport di combattimento con categorie di peso, gli atleti di tkd mirano a ottenere bassi livelli di grasso corporeo prima della competizione. Questa enfasi sul controllo del peso, per periodi di tempo prestabiliti, spesso offusca altre esigenze nutritive. I modelli nutrizionali possono diventare cicli di severe restrizioni prima di ogni competizione, possono inoltre portare ad un’oscillazione del grasso e del peso corporeo e al fallimento di soddisfare esigenze nutritive in tempi prolungati. Pasti e merende vanno programmati durante il giorno per avere le giuste energie prima di ogni allenamento, in ogni caso è necessario collaborare costantemente con un dietologo. Quando intercorre molto tempo tra un pasto e la sessione di allenamento, ad esempio tra il pranzo e un allenamento nel tardo pomeriggio, è utile mangiare uno snack a base di carboidrati 1-2 ore prima dell’allenamento per sentirsi al meglio e prevenire la fame. Esempi pratici di merende includono: frutta, yogurt, una ciotola di cereali, un toast al formaggio o un bicchiere di latte caldo. Un’integrazione di cibo a base di carboidrati e proteine aiuta a promuovere il recupero dopo un allenamento, se non è facile assumere un pasto principale entro 30-60 minuti dopo l’allenamento, uno snack che apporta 50-100 gr. di carboidrati e una parte di proteine è un’ottima scelta per recuperare. Questi snack vanno inoltre associati a dei liquidi, per rimpiazzarne la precedente perdita durante la sessione di allenamento.

 

La dieta settimanale

Gli atleti otterranno il meglio da ciascuna sessione di allenamento se sono adeguatamente nutriti e idratati. E’ quindi necessario focalizzare il piano nutritivo su alimenti ricchi di carboidrati come pasta, riso, pane e prodotti derivati del latte che danno ai muscoli il nutrimento necessario. Un moderato quantitativo di proteine a basso contenuto di grassi come carne rossa magra e pollame magro, uova, pesce e altre fonti vegetali, vanno aggiunti a questi cibi per bilanciare i pasti, così come frutta e verdure per l’apporto di vitamine e minerali. Gli atleti necessitano di un programma nutritivo che provveda alle loro esigenze, permettendogli nel frattempo di raggiungere gradualmente le caratteristiche fisiche più adatte alla propria categoria di peso. Tradizionalmente gli atleti usano una disidratazione per diminuire il peso corporeo prima della competizione, questo implica limitare l’assunzione di liquidi durante lo svolgimento delle normali attività giornaliere. Ricordiamo anche che circa 500 gr. andranno persi durante il riposo notturno, in seguito alla perdita passiva dei fluidi. Numerose sono le tattiche che possono essere adottate nei giorni che precedono un evento competitivo, scritte dal “Departement of Sport Nutrition” www.ais.org.au/nutrition

 

Dopo il peso

Molto spesso le gare di tkd richiedono ai partecipanti di pesarsi la sera prima della gara. Questo lascia gli atleti con pochissimo tempo a disposizione per il recupero, le bibite sportive sono la scelta ottimale per riequilibrare il livello dei liquidi, inoltre barrette di cereali o dolciumi possono essere assunti tra un incontro e l’altro nel protrarsi del torneo.